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Come un tempo, il lungo tavolo
all'ingresso dà il benvenuto con un trionfo
di cose semplici e genuine, insieme alla cucina
che è alla vista; intatta la saletta
degli 'arazzi' dove il primo proprietario collezionava
le antiche carte; ferma nel tempo e intima la
salettina con solo due tavoli, così come
le due salette separate dalla grande grata di
legno. Persino il pavimento di mattonellone
è quello che c'era quando la Torre di
Pisa aprì.
E oggetti e quadri dappertutto, antiche scansie
con vini in bella mostra, con un'elegante
semplicità che
fa sentire a casa.
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