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"La filosofia della sua cucina
è quella di un tempo" - racconta il
patron Alberto Cortesi: cose semplici e genuine
- i migliori olii extra vergine toscani, pasta
fresca, carni scelte con grande cura - ingredienti
e ricette che vengono dalla tradizione della civiltà
contadina e che fanno sentire il 'calore' della
cucina e del rapporto umano che l'accompagna".
Aprono il menu i classici dell'antipasto toscano,
prosciutto, bruschetta, crostini e polpettine;
seguono le tagliatelle fresche con ciliegine
di pomodorino di collina, l'antichissima zuppa
di farro della lucchesia (che pare sia stata
uno dei primi alimenti dell'uomo della Penisola),
la garmugia della Garfagnana e gli immancabili
ravioli alla casalinga e i rigatoni alla toscana.
Tra i secondi piatti, la classica bistecca
alla fiorentina o, per chi lo desidera, la
Robespierre di fiorentina; oppure polenta
e funghi porcini, fegatello di maiale con
cime di rape, baccalà alla fiorentina
o braciola di maiale alla contadina. E, per
finire, ancora e sempre Toscana, con biscotti
e Vin Santo, gelato al croccante o pinoli
di Pisa.
Ampia e ben bilanciata la carta
dei vini, con più di 80 ottime etichette
delle regioni italiane che meglio sposano i
loro vini alle ricette toscane, più una
piccola selezione di vini francesi, di Champagne
e persino un californiano. Tra tutti, spicca
la sezione dedicata alla Toscana, con una ponderata
scelta di Chianti, di Brunello e di Rosso di
Montalcino, di Morellino di Scansano e di alcuni
"super tuscans", come Sassicaia,
Tignanello, Solaia e Ornellaia.
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