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La "dolce vita" milanese degli anni
Sessanta è nata anche alla Torre di Pisa
e, da allora, continua a far sosta all'antica
Trattoria.
Il pilota di Formula Uno Giancarlo Baghetti, la giornalista Camilla Cederna e
la fotoreporter Maria Vittoria Mussolini, entrando per caso, diederò il "là" alle
frequentazioni illustri.
Poi, comparvero i pittori di Brera che ne fecero un loro piccolo cenacolo. Ma
il lancio venne con Riccardo Gay, che aveva creato la prima agenzia di modelle
nella vicina via Solferino e che iniziò a portare le sue ragazze a "piluccare" qualcosa
alla Torre di Pisa. Dopo qualche giorno, a tavola c'erano il playboy Gigi Rizzi
e i giovani eredi della grandi famiglie milanesi, come i Galtrucco, gli Spadacini,
i Moratti.
A ruota arrivarono gli intellettuali, tra cui Ettore Sottsass e l'editore Gian
Giacomo Feltrinelli |
A
ruota i nomi della moda, Fiorucci, Nino Cerruti,
Benetton, Loro Piana, Ferrè. E modelle
e attrici da sogno, come Sharon Stone, la
diafana Veruschka, Marisa Berenson e Laura
Antonelli, tutte innamorate della saletta
degli arazzi.
Persino Andy Warhol, padre della pop art, più volte ha
sostato golosamente a La Torre di Pisa.
E la tradizione continua oggi con le più belle modelle e i personaggi
più noti del mondo, |
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agli stessi tavoli dove Catherine Deneuve mangiava
pasta e fagioli accanto alle sorelle Fendi, dove
John Kennedy junior ha assaggiato finalmente
la vera fiorentina insieme alla bella Bassette,
dove Silvio Berlusconi mostrò agli amici
la prima planimetria di Milano 2.
E, infatti, Tronchetti Provera ha addirittura riservato tutto il locale per festeggiare
il suo cinquantesimo compleanno; lo stesso ha fatto Diego della Valle, per una
sontuosa festa per la moda. |
| Nelle foto: La "saletta degli
arazzi", da sempre preferita dai
clienti famosi della Trattoria, e,
in alto, la saletta intima
- due soli tavoli, complice di celebri
incontri. |
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